ORA SOLARE?

ORA SOLARE?

COSA CAMBIA? (anche a tavola)

Ogni autunno, l’ora solare torna a ricordarci che le giornate si accorciano e che il corpo, come la natura, ha bisogno di rallentare. Spostare le lancette indietro di un’ora può sembrare un gesto banale, ma in realtà influisce sul ritmo circadiano, sull’umore e perfino sull’appetito.

Scopriamo come affrontare al meglio questa piccola rivoluzione del tempo, anche a tavola.

L’EFFETTO DEL CAMBIO DELL’ORA SUL CORPO

L’essere umano è programmato per seguire la luce naturale. Quando la luce del giorno diminuisce, il cervello produce più melatonina, l’ormone che regola il sonno, e meno serotonina, legata al buonumore.

Risultato? Nei primi giorni dopo il cambio d’ora possiamo sentirci più stanchi, disorientati o avere fame fuori orario.

Secondo gli esperti di cronobiologia, servono in media 3-4 giorni per adattarsi completamente al nuovo ritmo. Ma un’alimentazione corretta può rendere questo passaggio più dolce.

CIBO E OROLOGIO BIOLOGICO: COSA MANGIARE?

La chiave è la regolarità. Saltare i pasti o mangiare tardi spiazza l’orologio interno e rende più difficile il sonno notturno:

  • A colazione, privilegia carboidrati complessi e fibre (pane integrale, fiocchi d’avena, frutta fresca) per mantenere stabile la glicemia.
  • A pranzo, punta su piatti leggeri ma completi: cereali integrali, legumi e verdure di stagione.
  • A cena, scegli alimenti che favoriscono la produzione di serotonina e melatonina, come riso, zucca, noci e yogurt (se tollerato).

Un piccolo trucco: anticipare leggermente l’orario dei pasti aiuta il corpo a “riprogrammare” il ritmo digestivo e a dormire meglio.

LA LUCE, IL MOVIMENTO, IL SONNO

Non è solo questione di orologio: la luce solare regola la produzione degli ormoni del benessere. Esporsi alla luce naturale nelle prime ore del giorno aiuta a sincronizzare l’organismo e a contrastare la sonnolenza pomeridiana.

Anche una passeggiata quotidiana di 20 minuti migliora l’adattamento al nuovo ritmo circadiano, stimolando l’ossigenazione e la produzione di endorfine.

E di sera, evita schermi e luci blu: la luce artificiale ritarda il rilascio della melatonina, proprio quando il corpo vorrebbe rallentare.

IL COMFORT DEL PIATTO GIUSTO

Nei giorni in cui la stanchezza si fa sentire, la cucina può diventare un alleato prezioso. Le zuppe di legumi, le vellutate di zucca, o un semplice piatto di pasta integrale con olio nuovo e verdure di stagione aiutano a ritrovare equilibrio e calore.

Sono piatti ricchi di triptofano, precursore della serotonina, e contribuiscono a migliorare l’umore in modo naturale.

Anche l’idratazione è importante: bere acqua, tisane o infusi tiepidi sostiene il metabolismo e riduce la sensazione di affaticamento.

RALLENTARE COME LA NATURA

Il ritorno all’ora solare è un invito a rallentare, ad ascoltare i propri ritmi e a concedersi tempo. È il momento in cui la terra riposa, e noi con lei.

Un’occasione per riscoprire la stagionalità, cucinare con calma, accendere un fornello e lasciarsi cullare dal profumo di un brodo, di una tisana o di un pane appena sfornato.

In ogni gesto quotidiano, anche nel cambiare l’ora, c’è un’occasione per ritrovare equilibrio e consapevolezza.

Credo che la cucina non debba solo nutrire, ma anche accompagnare i nostri ritmi naturali, insegnandoci a vivere con più attenzione.

Articolo a cura della Dott.ssa Anna Maria Giretti, Consulente Alimentare e Quality Specialist.

Fondatrice del “Diario di una Gastronoma” e autrice del “Social Editoriale del Gusto”.

In questo spazio accompagno le persone e le aziende nel mondo del cibo con un approccio scientifico ma umano, dove cultura e benessere si incontrano ogni giorno a tavola!

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sono la Dott.ssa Anna Maria Giretti

Consulente Alimentare e Quality Specialist con una laurea in Scienze Gastronomiche!

Ho creato questo piccolo spazio per raccontare il cibo tra scienza, gusto e consapevolezza!

Nasce così il “Social Editoriale del Gusto“, dove ogni articolo diventa un invito a scoprire qualcosa che ti farà stare bene, il tutto condito con equilibrio, curiosità e un pizzico di meraviglia!

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